Agorà di Chicercatrova, FedeRagione e AllaPiazza » Religioni » Superare "la terza ricerca sul Gesù Cristo storico"
parsifal
Inviato il 02/07/2008 13.10.11
  Da Reimarus a Wright ognuno si è sforzato di collocare Gesù Cristo storico all'interno di una ricerca che spesso era la risultante delle loro ipotesi.
Senza negare l'enorme passo, fatto compiere da questi autori, alla conoscenza del Gesù Cristo storico, devo registrare però, che ogni tentativo di definizione è stato ribaltato da tesi opposte, se non proprio completamente, insomma il dubbio rimane a seconda da dove la si veda.
Personalmente sono convinto che la ricerca sul Gesù Cristo storico non debba essere solo un esercizio letterario, al contrario deve dare punti fermi su cui poi elaborare le ipotesi o acquisire i fatti ampiamenti dimostrati e da lì continuare le ricerche.
Per esempio seguendo questa traccia ho elaborato una mia tabella cronologica del Gesù cristo storico.

lucina
Inviato il 02/07/2008 21.39.39
  A Parsifal
Sarebbe interessante conoscere la tabella che hai elaborato. Credo che sia importante poter dire che Gesù è veramente esistito, con argomentazioni convincenti. Certo, non tutti gli avvenimenti della sua vita possono trovare una datazione certa, ma il fatto che Gesù sia veramente esistito è la base principale per poter parlare di Risurrezione (forse il vocabolo non è il più esatto), e di conseguenza per poter parlare di cristianesimo.

parsifal
Inviato il 02/07/2008 22.01.16
  La tabella appunto la sto cercando di mettere in una tabella, ci devo lavorare tecnicamente qualche giorno ancora prima di pubblicarla, ma è chiara.
Purtroppo anche il tempo è quello che è.
Ti posso anticipare i criterio di questa teoria:
Partendo da date certe incontestabili, che quindi non lasciano alcun gioco letterario, appoggiandosi anche a ritrovamenti archeologici, che non lasciano giochi di interpretazione, se non completamente ma parte della vita di Gesù cristo storico può essere fissata saldamente, l'operazione cerca di escludere appoggi verso fonti letterarie tipo Giuseppe Flavio, francamente di questo reporter "post eventum" non se ne può più, uno nato quando è morto Gesù Cristo, assorto a veritas dogmatica, i suoi scritti seppur con una grande rilevanza storico cronologica, lasciano comunque intravedere non necessariamente una fotografia del momento, ma probabilmente una sua idea del momento, non dimentichiamo che scrive a Roma, considerato traditore dagli stessi Ebrei, ma tant'è.
Ovviamente la mia è una scintilla, essendo solo un appassionato della materia, e che questa tecnica potrà mostrare dei limiti, altri potrebbero anche perfezionare la ricerca.
Ciao da parsifal.

Lella
Inviato il 02/07/2008 22.12.21
  Aspetto anch'io con curiosità la tabella. Ma caro Prsifal, Giuseppe Flavio non è una delle fonti che di solito citano per provare almeno l'esistenza storica di Gesù? Anche se mi pare che il testo che abbiamo noi sia interpolato, cioè manipolato da mano cristiana. Mi pare che c'era una versione che veniva dall'arabo, ne sai qualcosa? Ciao

lucina
Inviato il 03/07/2008 8.14.20
  Fai pure con calma caro Parsifal, penso che tutti siamo presi alla gola dal problema tempo. Io non ne posso più per questo "mito di Gesù" di cui pullula la rete, per cui Gesù viene messo sullo stesso piano di Mithra, Osiride,ecc., addirittura non solo come "non esistenza storica", ma anche per gli eventi unici di cui sono stati spettatori i contemporanei di Gesù, annunciati dal cristianesimo, che possono mostrare qualche lontana similitudine con quelli che per mezzo di acrobazie letterarie vengono attribuiti a queste divinità veramente appartenenti alla mitologia.
Come saprai, un aiuto a conferma della storicità di Gesù ci viene anche dagli scrittori pagani, sovente contrari al cristianesimo, tipo Tacito, Svetonio, Plinio. E anche può servire ma solo a conferma, Giuseppe Flavio, come dice Lella, individuato nella sua parte originaria (adesso riescono a individuare le interpolazioni di un cristiano. Saluti a tutti e buona giornata. Lucina

parsifal
Inviato il 03/07/2008 15.06.46
  Posto in sintesi, prima che arrivino i miei figli dal grest, in quanto poi il computer viene ceduto causa "giochi on line".
Il documento a cui si riferisce Lella è contenuto in un'opera araba del X secolo:
"La storia universale di Agapio"
Chi era Agapio?
Era il vescovo di Hierapolis in Siria, quindi un cristiano.
Agapio riporta il Testimoniu Flavianum in modo simile alla versione ritenuta interpolata dai cristiani, tranne per il finale in cui riporta "Essi raccontano che era apparso loro tre giorni dopo la crocifissione e che era vivo".
A seconda di come la si vede può essere considerata la terza versione del testimonium Flavianum o addirittura la prima.
Prima versione: Gesù Cristo risorto (considerata interpolata).
Seconda versione: Gesù Cristo viene demitizzato, ma non si negano prodigi.
Terza o prima versione: si riportano fatti riferiti.
Comunque sia su queste versioni possiamo ragionare un pò.
Per inciso, solo le fonti "non cristiane" basterebbero a provare l'esistenza terrena di Gesù Cristo, ma non è questo l'oggetto delle mie analisi.
Ritornando all'analisi della versione araba, ti posso dire che anche questa potrebbe essere stata interpolata, come è noto gli arabi non considerano Gesù Cristo risorto, visto che per loro era un profeta, secondo per importanza solo a Maometto.
Va da sè quindi, che la versione lascia intendere che riapparve "vivo", non "risorto", che poi è la tesi sostenuta dagli arabi.
Riprendendo che basterebbero solo le fonti "non cristiani" a dimostrare l'esistenza terrena di Gesù Cristo, e richiamandomi anche agli autori sopra citati da Flavio,Tacito, Plinio(scrivono tra il I o poco più), si capisce bene che seppur alcuni ne parlano in modo sprezzante di Gesù Cristo, nessuno ne nega comunque l'esistenza, cosa che sarebbe stato semplice confutare allora visto che gli avvenimenti erano freschi e le prime comunità cristiane erano già presenti a Roma già nel 50, nessuno si azzarda a questa ipotesi, semmai non è un Dio, ma comunque è esistito.
Questo semplice ragionamento deduttivo ha retto fino al XVIII secolo, da lì in poi, ma sarebbe lungo ripercorrere le tappe che culminarono con la negazione di una religio in genere ( Unione Sovietica), cominciò a farsi strada l'idea che Il gesù Cristo storico non sarebbe neanche esistito, allora è un esseno, uno zelota, e chi più ne ha più ne metta, ma solo ipotesi, comunque tutte crollate, ultimo in ordine ti tempo Luigi Cascioli (Ateo, anticlericale) con il suo libro "La favola di Cristo", a cui Silvio Barbaglia (Docente di Scienze Bibliche al seminario vescovile di Novara) da una risposta memorabile, rompendo il silenzio dei cristiani, su questa scia auspico maggior presenza dei cristiani su internet a tutela della verità.
Concludo con una domanda provocatoria:
Ma se Gesù Cristo non è mai esistito come mai i Romani non hanno usato Giuseppe Flavio per confutarlo?
La risposta è semplice perchè il Gesù Cristo storico, anche alla luce delle cosa sopra esposte è esistito.
Oggi cercano di fare dopo 2000 anni quello che neanche i più acerrimi avversari del cristianesimo fecero allora (I secolo), cioè negarne l'esistenza storica.
Ma l'operazione che voglio proporre e fare reggere il Gesù cristo storico solo con le gambe dei "Vangeli", anche se i vangeli hanoo fini apologetici e non certamente storico biografici.
Ciao da parsifal.

lella
Inviato il 04/07/2008 21.27.28
  Parsifal, perché dici che i Vangeli hanno sono fini apologetici? Io penso che siano anche libri che testimoniano una fede. Che non abbiano fini storici o biografici sono d'accordo, almeno per come intendiamo la storia noi oggi. Ma ho sempre pensato che però siano libri storici nel senso che non sono leggendari. Parlo dei 4 Vangeli canonici, perché gli apocrifi mi pare che leggende ne contengano, almeno in parte, e in gran parte siano di derivazione gnostica. Sei d'accordo? Scrivi pure quando riesci ad acchiappare il computer! Grazie ciao

parsifal
Inviato il 04/07/2008 21.42.09
  Lella hai ragione, non volevo dare un significato tout court, i fini apologetici sono solo una delle declinazioni dei Vangeli, che in primis sono la testimonianza vera degli apostoli.
Ho chiesto agli amministratori la pubblicazione della tabella a cui facevo riferimento sopra, visto che era un pò lunga e postarla era un problema.
Ho aggiunto anche un'interpretazione dell'AT, in un altro articolo.
E' ovvio che sono comunque sempre ipotesi, se vuoi anche esegetiche, comunque aiutano a tenere vivo l'interesse per le Sacre Scritture. Ciao.

parsifal
Inviato il 04/07/2008 21.54.33
  Continuo sullo gnosticismo.
Gli scritti gnostici (II secolo) quindi ben oltre i fatti riportati dagli evangelisti, sono la testimonianza non di Gesù Cristo e del suo insegnamento (sono distanti anni luce), ma dell'interesse che suscitò il Cristo.
Così come oggi sta succedendo l'esplosione dei libri che seguono un certo filone a causa del caso "Vinci", quello che inizialmente fu ignorato comincioò a suscitare l'interesse dei vari gruppi e ce ne erano proprio tanti, gli gnostici tradussero in quegli scritti le loro idee, vedi il caso Marcione ed i suoi Vangeli, solo mistificazioni.
Adesso ho riposizionato le cose al loro posto. Ciao.

parsifal
Inviato il 06/07/2008 21.56.59
  Io la tabella l'ho pubblicata è nella sezione degli articoli.
Ciao da parsifal

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